Alessio Kogoj

Venerdì 20 luglio 18.30. Sabato 21 luglio 15.00

E' nato in Italia a Quistello (MN) il 2 maggio del 1973. Vive a Trento. Lavora come autore, attore, regista e formatore teatrale.

Dal 1996 si occupa stabilmente e professionalmente di teatro nella realizzazione di spettacoli per ragazzi, teatro di ricerca, narrazione teatrale, formazione al teatro.

Nel 1997 fonda la Confraternita Teatrata Soffioni denominata successivamente " Teatri Soffiati".

Tra gli spettacoli: Soffioni (1996), Le ultime piume delle sue ali (1997 ITS), Et voilà le cirque pot pourry (2002, Finisterrae Teatri), Nottambuli (2003, Finisterrae teatri), Sono mani buone le tue (2003 ITS), Lana (2004, ITC), Vociferazioni (2004, ITC), Breve storia della piccola vergognosa compagnia degli umbratili (2005, ITS), Terre in movimento (CTU 2005), Far veleno (2006, ITS), Piccole storie (2007, ITS), Un passo dopo l''altro (2007 MTSN), Dolci racconti (2008, CTU), La panchina azzurra (2008, Naturalmente Arteventi), Come cane e gatto (2009, ITS/Finisterrae Teatri), Moon amour -- l''ombra del cuore (2009, ITS, Finalista premio Scenario Infanzia e vincitore del primo premio al XXIII Festival Nazionale di Padova), Istante (2009),Brivido*-Teneramente dedicato ad Edgar Allan Poe (2009), Favole, racconti per attori e altri animali (2010).

COS'È LA RADIO?

La radio è un emittente in diretta di canzoni, racconti, ricordi, storia, persone e sguardo. E' in diretta ed è visibile, ma può essere in diretta ed essere anche lì vicino, può trasmettere dal piano di sopra o dal cortile accanto.

La radio riallaccia, anticipa, si fa seguire o segue l'andamento della serata o del pomeriggio. Due orari: pomeridiano e notturno con programmazione diversa che diventa attenta alle cronache montane, ai passaggi di sentiero, agli incontri straordinari, alle discese e alle salite del vento, all'incanto della notte o alla penombra calorosa del pomeriggio. Si raccolgono dediche, racconti, testimonianze anche anonime, si invita a sciogliere tracce a seguire il corso degli appuntamenti. Ad ascoltare e a farsi suggerire.

La radio sta dove la metti.
La radio funziona con la corrente elettrica e sono onde sonore invisibili agli occhi.
La radio ricorda o rinnova altri luoghi, altri tempi.
La radio conduce nei passi di scoperte musicali e di parole in forma di canzone a volte non conosciute.
La radio può essere dolce sottofondo o anima vibrante che fa ondeggiare i fianchi e il cuore.
La radio è un racconto di lievito e di pane.
La radio crea un flusso in cui è facile scorrere.